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Auguri di Buone Feste

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Con la foto dei vincitori del 6° Campionato Nazionale F.I.D.C. Individuale S.Uberto ad Avancarica

l’Associazione A.C.C.A.

Augura

BUONE FESTE

Video Caccia alla lepre

Dal 15 Dicembre 2017 sul sito:

all4shooters o https://youtu.be/ZNV93Wsp2Q0 – www.youtube.com

è visibile video Caccia alla lepre con doppietta ad avancarica Pedersoli

organizzato in collaborazione con la Ditta D.Pedersoli ed i Sig. Minetto Stefano e Minetti Roberto

presso l’Azienda Agrituristica Venatoria “La Bonicelli” di Ceresole D’Alba – (Cn)

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E’ Reperibile nelle edicole la Rivista REPLICHE  Guida alla riproduzione di armi storiche Anno 2-2017

contiene articolo e foto inerenti al 2° Trofeo D.Pedersoli che si è svolto il 3 Settembre 2017 presso la Riserva “Bonicelli” di Ceresole D’Alba (Cn), organizzato dall’Associazione A.C.C.A.

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Foto di gruppo al termine della giornata

Avancarica 2017

Avancarica….

Caccia, cultura, etica, fonte di profonde emozioni,

Il fascino di questa disciplina coinvolge ; il fucile dei nonni, il cani esterni, ormai quasi scomparso dalle vetrine delle armerie, la capsula, il fulminato di mercurio, il religioso caricamento esclusivamente a polvere nera, che all’atto dello sparo con grande boato innalza nuvole di fumo bianchiccio creando un’atmosfera d’altri tempi.

L’anno 2017 è quasi giunto al termine, il team organizzativo dell’A.C.C.A. è ampiamente soddisfatto del percorso svolto, programma impegnativo composto da ben 6 competizioni articolate nel seguente modo:

1° Partecipazione da parte di ogni concorrente ad ogni singola gara.

2° Partecipazione al circuito gare da parte dei soci A.C.C.A. , premio finale messo in palio dall’associazione consistente in  fucile ad  avancarica al concorrente che ha ottenuto il miglior punteggio.

3° Circuito gare A.C.C.A/F.I.D.C. per coloro che intendono proseguire in base alle qualifiche all’accesso della finale nazionale Individuale . S.Uberto ad avancarica.

Per quanto riguarda il punto 3- si precisa che: come da regolamento ad avancarica approvato, consultabile sul sito F.I.D.C. Nazionale, A.C.C.A. coordina le Regioni del Nord, (art. 2 punto e) pertanto è possibile accorpare più regioni nelle varie fasi Provinciali/Regionale con classifiche separate per poi accedere  alla finale Nazionale .

ELENCO GARE:

  Il 12 Novembre, ultima data del calendario gare,  nell’ambita Riserva Federale di Collacchioni a Pieve S.Stefano (Ar)  si è corso il 6° Campionato Nazionale A.C.C.A./F.I.D.C. S.Uberto Individuale ad Avancarica su pernici.

La competizione ha adottato il metodo “a seguire”, in tale modo ogni concorrente poteva disporre di un percorso vergine a sua disposizione (prati, boschetti), difficoltà aggiunta nel caso di incontro di voli di starne, vietato l’abbattimento; ottimo lo svolgimento della gara, che si è conclusa con le premiazioni dove vi sono state parole di elogio da parte del Delegato e Vice Presidente F.I.D.C. Sig. Anonio D’Angelo e dal Cav. Sig. Corradeschi, atte ad incentivare il proseguo di questa arte venatoria.

Si sono aggiudicati il podio per la categoria assoluti:

1° Pizzorno Claudio on il PT Teo –  Liguria – Socio A.C.C.A.
2° Minetti Roberto con il ST Aston – Liguria – Socio A.C.C.A.
3 Patriarca Adriano con il ST Capò – Lazio – Socio Robinson Crouse

Categoria Under 30

1° Pastorino Davide con il SP Lux – Liguria – Socio A.C.C.A.
2° Ferrero Stefano con EB Niky- Piemonte – Socio A.C.C.A.
Complimenti alla lady Sig. ra Poggi Claudia con Artu ST – Liguria – Socio A.C.C.A. ,  per la sua prima partecipazione

La prima data del calendario gare risale al 23 Aprile presso il Campo di Addestramento Cani “La Serenella” di Alba, PRESELEZIONE, dimostrativa/istruttiva, sull’utilizzo dei fucili ad avancarica, dalle dosi di polvere e piombo in base alla selvaggina, alle procedure di caricamento sotto l’occhio vigile del Pres. A.C.C.A. Bruno Pronzato con dimostrazioni pratica in campo. Lo svolgimento è stato realizzato in collaborazione con F.I.D.C. Cuneo, capitanato dal giudice federale Sig. Rocco Santarsiero e da A.C.C.A. Avancarica.

La domenica seguente, 29 Aprile si è svolta la 9° Edizione S.Uberto Individuale ad Avancarica su starne; Selezione Provinciale, presso l’Azienda Faunistica Venatoria “Benese” a Benevagenna, prima gara del nutrito circuito A.C.C.A. Come di consueto la “buona stella” dell’A.C.C.A., ha colpito ancora nonostante il tempo inclemente dei giorni precedenti, la giornata è iniziata con freddo si!!! (1° alle ore 7,00), ma ventilata e con un sole splendente, ottima per far emergere le doti degli ausiliari. Ore 7,00 raduno dei concorrenti, un po’ di chiacchere e poi via!! Sorteggio e inizio alla grande. Ottime le starne, non un abbocco, anzi piuttosto impegnativo l’avvicinamento. Giudice di gara Sig. Santarsiero, Delegato Sig. Ferrero Gianmatteo .

La Classifica ha visto al 1° posto Sig. Bego Emilio con Lapo ST – Piemonte
2° Daghino Walter con Lord SP – Piemonte
3° Russo Prospero con Birba ST – Piemonte
4° Minetti Roberto con Aston ST – Liguria
5° Pizzorno Claudio con Teo PT – Liguria
6° Ramoino Giovanni con Lady SP – Liguria
7° Nascimbene Claudio con Nilo BI – Piemonte
8° Peirano Dino con Arturo ST – Liguria
9° Ugo Lino con Lord ST – Liguria
10°Ferrero Stefano con Niki – Piemonte

9 Luglio S.Uberto A.C.C.A. Extra su Pernici Rosse,  presso Tenuta “Bonicelli” Ceresole D’Alba(Cn)

Giudice Sig. Tani Antonio Delegato sig. Ferrero Gianmatteo

CLASSIFICA:

1° Etere Damiano con  Fox  ST – Piemonte
2° Minetto Stefano con Benda ST- Liguria
3° Pastorino Davide con Lux SP – Liguria
4° Minetti Roberto con Aston ST – Liguria
5° Gaudiano Gianbattista con Bea SP – Piemonte
6° Avramo Marco con Atar ST – Liguria
7° Ferrero Stefano con Niki EB – Piemonte

Non ci dilunghiamo nelle descrizioni della gara, ma, pubblichiamo racconto scritto appositamente per noi dal Sig. DeCarolis Vincenzo, coordinatore Regione Piemonte Ekoclub International, presente alla manifestazione.

9 luglio 2017.  ( O era il 1817….? )

     Domenica 9 luglio.
     Tenuta Bonicelli – Ceresole d’Alba. Prova S. Uberto Avancarica su Rosse.
     Ore 6,30 del mattino….
     Nell’aria aleggiano profumo di caffè e promesse di emozioni. Un’attesa che s’intuisce nel brillìo degli sguardi, nella complicità dei sorrisi e comune alle presenze appena sussurrate in quest’ora quasi antelucana.
     Sono giunti alla spicciolata, anche da molto lontano, con i loro compagni di passione e di vita a quattro zampe, chiusi nei box e avidi di odori e messaggi a noi ignoti.
     Si avvicendano al banco d’iscrizione con una quieta consapevolezza di prossime emozioni, palpabile nelle battute salaci, nelle risate che accompagnano sommesse le operazioni ultime di vestizione. L’allaccio di uno scarpone, mani frenetiche alla ricerca di quel documento che non si trova, un tuffo al cuore per la paura di una dimenticanza che ti escluderebbe.
Sono una comunità coesa, è evidente. E lo dimostrano nel lessico gergale e tecnico, per iniziati, che accompagna i discorsi quieti e le considerazioni su ciò che verrà.
Mi inserisco nel loro mondo in punta di piedi e il timore di essere un intruso scompare come per incanto.
L’amico Bruno Pronzato, Presidente dell’A.C.C.A. (Associazione Cacciatori Cuneesi Avancarica) mi accoglie con il consueto calore, mentre provvede alle ultime incombenze amministrative, dispensando consigli e pareri tecnici, vivacizzati dalla consueta ironia che lo contraddistingue.
Chiusi nei loro trasporti, gli ausiliari manifestano l’ impazienza con guaiti, ogni tanto un abbaio e ove costretti ad una temporanea coabitazione, qualche ringhio, che prelude a scoppi d’ira per ristabilire le gerarchie.
Percepiscono l’avvicinarsi di quell’inebriante immersione nella natura, che li vedrà dare tutto di sé, fino allo sfinimento.
E d’improvviso…la festa inizia.
Ma non è solo una festa. E’ molto di più.
E’ un viaggio in un’altra era, un ritrovarsi improvvisamente almeno due secoli fa, quando il tempo aveva un’altro valore e veniva… centellinato, non ingoiato avidamente come oggi, con il terrore di non averne mai abbastanza.
E’ un ripetersi di gestualità antiche, come un rito officiato senza preghiere, ma con una ritualità precisa, rigorosa nell’attenzione.
E su questo, vigile come un falco, si spende a piene mani l’amico Bruno, stemperando l’imposizione della necessità di sicurezza con un sorriso complice, con una battuta ironica, con una risata contagiosa.
Controllo dell’integrità e della pulizia dell’arma, inserimento polvere, pesata  milligrammetricamente dose per dose, e poi cartoncini e borre e piombo, anche lui pesato fino a togliere o aggiungere una singola sfera, un ultimo cartoncino, inserimento della capsula d’innesco ed interposizione finale di un feltrino morbido tra il cane e l’innesco, per evitare spari accidentali in seguito a urti o cadute.
L’arma è pronta e in sicurezza.
Si va.
L’ausiliare, finora trattenuto fermo al piede dall’autorità del conduttore, frementi i muscoli e le nari, esplode in uno scatto bruciante, galoppando avido nella cerca.
Pochi secondi e già sta ricamando sul groviglio di piste notturne, selezionandole per intensità, scartando quelle non conformi e interrogando il vento amico, da cui giungono promesse di afrori muschiati ed inebrianti. Non sempre vengono mantenute e talvolta la ferma appena accennata si diluisce in movenze guardinghe di guidata, per poi rompere nella ripresa del galoppo.
Ma stavolta no.
Immobile e statuario, indica un punto preciso con la canna nasale, vibranti le froge al ritmo del respiro, con l’unico movimento appena accennato di un rotear di occhi, alla ricerca del suo umano.
Improvviso, il frullo.
E quel frenetico battere di ali diventa il centro del mondo, mentre il cuore tenta di sfuggire dal petto e ti fa torpide le braccia ed il respiro.
Il tempo sembra rallentare e lentamente le canne appaiate si alzano, a seguire lo sforzo disperato.
Cercano, trovano, si allineano ed un rombo antico riempie la vallata, rotolando tra i rilievi appena accennati, dolci e arrotondati a perdita d’occhio.
Una fumata bianca ci avvolge, portando con sé odori pungenti di un tempo che fu, come di un passato che d’improvviso ritorna, e si concretizza.
Le mani si tendono a raccogliere ciò che le fauci delicatamente porgono e, lievemente, con una punta di rimorso mista ad orgoglio, ne accarezzano il piumaggio, lisciando copritrici e remiganti arruffate dal piombo e ammirandone la struttura perfetta ed i colori.
Una vita è spezzata, ma non perduta, perchè chi la raccoglie farà suo anche tutto ciò che quei pochi grammi rappresentano, in termini di realizzazione personale, fierezza, e felicità assoluta per il proprio ausiliare. Poi, si ricarica.
Dalla bisaccia a tracolla vengono tratti i contenitori di polvere e piombo già preparati, e nella corretta sequenza introdotti nella canna con cartoncini e borra. La bacchetta è fondamentale per pressare i diversi elementi al loro posto ed è indispensabile per la sicurezza, controllando che i diversi inserimenti coincidano con le tacche incise, che prevengono doppie cariche e spazi vuoti tra polvere e piombo.
E’ un’operazione affascinante, che ti coinvolge in prima persona nella preparazione dei singoli componenti, maneggiando elementi come carbone e zolfo e piombo, come un moderno Cagliostro, ma con la certezza del risultato.
Ed è un rituale che ti trasforma, almeno per un poco e ti rende simile (si fa per dire…) ad un antico gentiluomo, con tanto di redingote da caccia, cappello a cilindro e stivali da equitazione.
E gentiluomini lo sono veramente, le persone che ho incontrato qui per la prima volta.
Vivono la propria passione con tutto sé stessi e in questa cornice di dolci colline, boschi e specchi d’acqua hanno trovato il luogo ideale per esercitarla.
Raramente si trova una simile somma di elementi favorevoli all’esercizio di una pratica così antica e pur così attuale, e non soltanto per quanto riguarda l’orografia del territorio, ma soprattutto per l’impegno profuso dai titolari, attentissimi ai particolari che fanno la differenza.
Un plauso a loro, ai dipendenti, ma soprattutto all’amico Bruno, che, validamente coadiuvato dalla Sig.ra Luisa Albertin, Segretaria e factotum dell’A.C.C.A. si impegna anima e corpo per coltivare e trasmettere una passione che per lui rappresenta una ragione di vita.
Non ricordo un’altra persona che sia così certa dei propri obiettivi e così determinata nel raggiungerli, in barba all’età e agli acciacchi.
Purtroppo, come ogni viaggio, anche quelli nel tempo giungono al termine e le lancette tornano fin troppo presto nel 2017.
A coronamento della giornata ci si ritrova tutti, vincitori ed esclusi, tiratori e padellari, tutti insieme, tutti ugualmente valutati e catalogati dall’integerrimo e preciso Giudice di gara, Sig. Tani Antonio, a condividere un’ottimo pranzo, preparato dal Ristorante della Tenuta, rivivendo i momenti appena trascorsi, e lì i commenti caustici e gli sfottò amichevoli si sprecano.
Chi ha scordato l’innesco, chi per l’emozione ha scordato di segnare il capo, a pena di immediata esclusione, chi ha perso le suole degli scarponi (io…) e così via.
A seguire, infine, la premiazione, con il giusto riconoscimento per i più meritevoli e per ultimo il commiato, con una punta di rimpianto, anche da parte mia.
Torno a casa con la certezza di aver scoperto un mondo nuovo, che mi è vicino e che mi ha portato ad iniziare quest’esperienza come un’osservatore, ritrovandomi ora coinvolto e partecipe, con un bagaglio di emozioni che vanno ben oltre il ricordo e che trovano posto nel più profondo, vicino al cuore.

Vincenzo Decarolis
Coordinatore Ekoclub International
Regione Piemonte

Domenica 3 Settembre

“Tenuta La Bonicelli” Ceresole D’Alba – Gara S.Uberto Avancarica su starne.

L’associazione A.C.C.A. ha coordinato l’esecuzione del 2° Trofeo indetto dalla ditta Davide Pedersoli di Gardone Val Trompia. Decisamente una gran bella responsabilità!!
Durante i mesi precedenti vi è stato un gran fervore per la preparazione, tutto doveva precedere al meglio, ricercando i terreni più idonei, selvaggina valida, giudice, delegato, concorrenti e ausiliari pronti al via.
Ben 5 le regioni che hanno aderito alla competizione, Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Lazio,

Ore 6.30
Tutto è pronto, terminate le ultime incombenze, e dispensando gli ultimi consigli e pareri tecnici, il Pres. A.C.C.A. Bruno Pronzato dà il via…il Trofeo Davide Pedersoli ha inizio.
La competizione si è svolta magnificamente, protagonista il fucile a bacchetta, il binomio avancarica e S.Uberto e stato ampiamente espresso.
Siamo stati proiettati in un’altra era, mai come ora tanto attuale, si sono ripetute gestualità antiche nel ricaricare l’arma, gli ausiliari han dato prova delle loro capacità, esplorando meticolosamente il terreno a loro disposizione, anche se si è trattato di un terreno difficoltoso, dovuto alla siccità che ha continuato ad imperversare durante i mesi precedenti alla gara, mettendo a dura prova gli ausiliari. Mah!! Che dire!! Una vera rappresentazione di caccia pratica.
Non si sono verificate cilecche, a dimostrazione consolidata che i fucili della Davide Pedersoli sono perfettamente funzionanti, i concorrenti preparati a dovere han dato prova di manualità e competenza nel caricare i fucili sia prima della partenza sia in campo, un’arte venatoria considerata retrò, ma non per i partecipanti al trofeo Davide Pedersoli.
La giornata si è conclusa con un lauto pranzo presso la casa di caccia, e successivamente con le premiazioni dei vincitori.

A seguire la classifica e i premi mesi in palio dalla ditta D.P.
1° Patriarca Adriano con Capò ST – Lazio – vincitore della doppietta ad avancarica D.P.
2° Ferrero Stefano con Niki EB – Piemonte – vincitore pistola ad avancarica D.P.
3° Minetto Stefano con Benda ST – Liguria- vincitore pistola ad avancarica D.P.
Acca ringrazia la ditta Davide Pedersoli nella persona del Sig. Stefano che ha dato l’opportunità di organizzare il trofeo e per essere stato presente durante tutta la manifestazione.

10 Settembre S.Uberto A.C.C.A./F.I.D.C. Selezione Regionale su fagiani presso A.A.T.V. “Monteacuto” – Pareto (Al)
Giudice Sig. Tani Antonio Delegato Sig. Ferrero Gianmatteo
E’ ormai consuetudine dell’A.C.C.A. “approfittare” della cortesia e disponibilità dei fratelli Volpara (Barbara e Fabrizio) nell’ospitare la finale regionale A.C.C.A.. Come sempre ci offrono terreni idonei e selvaggina valida, nota dolente è stato il tempo che ci ha regalato una “simpatica” pioggia, ma al termine siamo stati tutti rinfrancati dal pranzo presso la casa di caccia dove come sempre la cuoca stellata Antonella ha superato se stessa.
La classifica è così composta:
1° Pizzorno Claudio con Tep PT – Liguria
2° Nascimbene Claudio con Nilo BI – Piemonte
3° Ramoino Giovanni con Lady SP – Liguria
4° Ferrero Stefano con Niki EB – Piemonte
5° Daghino Walter con Lord SP – Piemonte
6° Minetti Roberto con Aston ST – Liguria
7° Minetto Stefano con Benda ST – Liguria
Per concludere, il VINCITORE DEL CIRCUITO GARE A.C.C.A. che ha ottenuto il maggior punteggio e si è aggiudicato il premio messo in palio consistente in DOPPIETTA AD AVANCARICA D.P. è il Sig. MINETTI ROBERTO.

SONO STATI PROCLAMATI CAMPIONI A.C.C.A. 2017 I SEGUENTI CONCORRENTI:
Campione Provinciale Piemonte – Bego Emilio con Lapo ST
Campione Provinciale Liguria – Minetti Roberto con Aston St
Campione gara Extra Piemonte – Etere Damiano con Fox ST
Campione gara Extra Liguria – Minetto Stefano con Benda ST
Campione Regionale Piemonte – Nascimbene Claudio con Nilo BI
Campione Regionale Liguria – Pizzorno Claudio con Teo PT

A.C.C.A. Cinofilia 2017
1° Niki EB di Ferrero Stefano con punti 66
2° Ladi SP di Ramoino Giovanni con punti 60
3° Aston ST di Mineti Roberto con punti 60

A conclusione, il Presidente A.C.C.A. Bruno Pronzato
porge le più vive congratulazioni .

 

Novara 11 Maggio 2017

LA CACCIA SI INCONTRA IN RISAIA

Splendida serata organizzata egregiamente dal Presidente A.T.C. 1 Novara Sig. Beccaglia Roberto.

Accolti nella saletta riunioni, sede della F.I.D.C. Novara/Piemonte, erano presenti alcuni collaboratori che uniti al Presidente hanno presentato gli onori di casa.

Da apprezzare soprattutto la presenza di circa 20 futuri cacciatori, giovanissimi, vera linfa a sostegno della caccia e della cinofilia, speranza per il futuro.

Prende la parola l’ istruttore del corso propedeutico il quale rivolgendosi ai giovani li invitava ad impegnarsi per affrontare al meglio l’esame venatorio per licenza di caccia, possibilmente anche per la zona Alpi, disponendo tra l’altro di un meraviglioso territorio per la tipica alpina.

Un riguardo eccezionale è stato riservato a due ospiti speciali:

il Sig. Decarolis Vincenzo e il Sig. Bruno Pronzato per A.C.C.A.

Il Sig. DeCarolis in qualità di Coordinatore Regione Piemonte EkoClub International ha saputo incantare i presenti con proiezioni inerenti il mondo animale a dir poco mozzafiato accompagnate da stupenda e appropriata musica e didascalie emozionanti e poetiche tratte dai libri di sua pubblicazione.

Il Presidente A.C.C.A. – Associazione Cacciatori Cuneesi Avancarica – ha colto nel segno illustrando le caratteristiche speciali riservate alle armi ad avancarica con un profondo invito a praticare la caccia con tali armi, nel rispetto del selvatico e dell’etica del cacciatore ecologo.

I presenti tutti giovanissimi, hanno dimostrato molto interesse ed attenzione nelle parole del Pronzato, riguardo la descrizione delle parti che compongono le armi ad avancarica.

Altro affascinante argomento è stato dedicato al caricamento con metodo e puntiglioso processo delle relative sequenze sempre e costantemente incidendo sul fulcro indissolubile della parola chiave “SICUREZZA” molte le domande a dimostrazione di un elevato coinvolgimento, si auspica che tale iniziativa produca il giusto salubre germe contagioso anche in altre sezioni federcaccia.

Il connubio EkoClub/A.C.C.A. si è dimostrato vincente riscuotendo plausi di tutto rispetto.

Per entrambi i presidenti non resta altro che proseguire su questa strada, che produca i suoi frutti degni dell’arte venatoria e cinofila.

Tra i presenti non poteva mancare l’eccellenza del territorio: sua maestà “IL RISO”.

Pres. A.C.C.A. Bruno Pronzato

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Con la coreografica Nuvola di fumo del fucile a bacchetta,

A.C.C.A. Augura Buone Feste

Avancarica – Corso propedeutico

L’Avancarica al corso propedeutico.

Venerdì 29 Aprile, nella sezione provinciale F.I.D.C. di Cuneo, durante il corso preparatorio alla licenza di caccia, sostenuto dal docente Foi Geom. Paolo coadiuvato dal Sig. Luca Emanuel titolare dell’omonimo tiro a volo di S. Benigno (Cn), oltre alla descrizione della classica doppietta a cani esterni, ai partecipanti sono state illustrate tre armi ad avancarica.

Il Presidente A.C.C.A. Bruno Pronzato si è soffermato in modo particolare sulla sicurezza nel maneggio di tali armi.

Tra i presenti, i giovanissimi, hanno apprezzato l’iniziativa dimostrando molta curiosità ed attenzione per il particolare, ormai quasi sconosciuto, metodo di caricamento.

Soddisfatti, la serata si è conclusa con “un imbocca al lupo”, speranzosi di vedere questi giovani a frequentare poligoni, tiri a volo, ma soprattutto praticare la caccia vagando per le opime campagne imbracciando doppiette a bacchetta.

Auguri ai nuovi federcacciatori

 

 

 

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